Il focus sui giovani più promettenti della Serie D

La serie D oltre ad offrire un campionato frizzante e divertente è il primo campionato senior ad avere l’obbligo di schierare under a referto. Quest’anno il numero richiesto in lista R è 2 under 22 (1997 e seguenti) se si scende in campo in 10, mentre per poter schierare più atleti in lista obbligatoriamente l’11esimo e il 12esimo devono essere nati nel 1999 e seguenti. È proprio qui che si concentrano gli occhi di tanti tecnici non solo del campionato di Serie D ma anche dalle categorie superiori, per scoprire i prospetti più interessanti e portarli al piano di sopra come d’altronde successo a due protagonisti dello scorso anno come Guilavogui (centro classe ‘99 – 7.6 ppg ad Asciano) ora in doppio tesseramento tra B e C Gold, e Niccoli (guardia 12.9 ppg ad Affrico nel 2017-18) ora alla corte di Pescioli nella C Gold di Valdisieve, mentre il miglior under della scorsa stagione, Corsi (ala 14.1ppg) invece ha preferito rimanere nel gruppo di Campi per rifarsi della finale persa “alla bella”. Nuova stagione nuova “classe” di under, con un occhio soprattutto agli esordienti nel campionato o a chi ha guadagnato più spazio nella propria squadra. Fari puntati sui classe ‘99, al loro ultimo anno con la possibilità di giocare anche in un campionato giovanile, ma soprattutto sui Millenials.

Classifica Serie D girone A QUI

Guardando la classifica marcatori, il primo che salta all’occhio è Gabriele Bargi (nella foto), fiorentino classe 2000, veste la maglia del Firenze 2 e contemporaneamente la casacca viola della Fiorentina. Per lui l’anno è cominciato alla grande, 12.5 punti a partita, insieme anche a tanti recuperi e assist, frutto anche e soprattutto del lavoro quotidiano con coach Niccolai e i ragazzi della Serie B della Fiorentina. Tra i suoi compagni di squadra è bene anche ricordarsi di Giulio Parnasi, ormai uno storico del gruppo di Firenze2, al suo ultimo anno da under. Lo scorso anno ha chiuso con 8.8 ppg, quest’anno dopo un ottimo inizio un brutto infortunio accidentale l’ha fermato per 5 partite, ma sicuramente non ha fatto perdere il talento del giovane play.

Se gli scout sono in cerca di under, Castelfiorentino è la squadra da andare a visionare. Anche se sul campo il sorriso finale stenta ad arrivare, nel roster a disposizione di coach Ferrazzi, Federico Turini in queste primi mesi si è fatto notare con ottime prestazioni. Ala, classe ‘01, under 18 quindi, ma con ottimo senso del rimbalzo. In doppio tesseramento con C Gold di ABC, ci sono anche Ticcati, Lazzeri  e soprattutto Calamassi, guardia classe ‘00 che ha potuto partecipare a sole 3 gare in serie D, viaggiando ad una media di 19.7 ppg, ed è forse proprio questo il motivo perchè coach Betti lo vuole vicino alla C Gold.

Anche in casa Legnaia gli under si dividono tra la Serie C e la D: si tratta della guardia classe ‘00 Mattia Rosi (ben oltre i 16 minuti di utilizzo in C Gold) e del centro Francesco Susini (ora ai box per un infortunio al ginocchio). Al secondo anno in D, con sempre più minuti di responsabilità, è tra i prospetti gialloblu Lorenzo Cappelli, guardia classe ‘00. Insieme al lui sotto le plance c’è l’ala Biondi, classe 2001 invece.

Se tra alcuni dei top team, come Biancoverde, Valdambra, Sestese per necessità o per scelta si utilizzano “under già cresciuti”, Poggibonsi invece si è assicurata due tra i miglior under, Lorenzo Bellachioma e Saverio Maestrini. Entrambi classe 2000, il primo proveniente da un ultimo anno da incorniciare con la Mens Sana Basket Academy, culminato con il 4o posto finale in Italia. Bellachioma è un play guardia, con anche buone capacità atletiche che fa dell’1c1 la sua arma migliore. Maestrini invece (campione regionale U20 con Castelfiorentino la scorsa stagione) nonostante una partenza un po’ a rilento sta convincendo sempre di più i senesi grazie ad atletismo e buona tecnica, qualità necessarie per integrarsi in una squadra piena di talento come (Moroni, Falossi, Lotti, Bini).

Chi invece punta al bottino finale come Grosseto, ha costruito la squadra intorno alle esperte punte di diamanti, ma il presidente Furi non ha potuto non cogliere al volo di mettere al servizio di coach Crudeli anche il giovanissimo centro Nikola Gruesvski, classe 2002, anche se non riuscirà a trovare spazio quest’anno per lui sarà una stagione di insegnamenti potendo imparare da Santolamazza e compagni. Chi punta alla promozione finale è anche Campi, potendo contare infatti su un gruppo under già “esperto” (Municchi, Elcunovich, Scaletti) e inserendo Matteo Petri in rotazione. Petri è un ala, classe 2000, 194 cm di atletismo senza disdegnare anche il tiro perimetrale. Uno di quelli su cui fare un circoletto rosso. Vaiano, Galli e Certaldo puntano su under non più esordienti come Parisi per i pratesi, il centro Rossi per i valdarnesi o  Zampacavallo per i valdelsani, quest’ultimo nonostante non abbia raggiunto la maggiore età è alla seconda stagione tra i senior. Primo campionato si serie D invece per Cellai di Calenzano che completa le rotazioni di coach Daviddi così come i fratelli Losigo ad Asciano.

Chiudono due fiorentine storiche del panorama cestistico: Affrico e Laurenziana. Entrambe hanno deciso di dividere equamente i posti under-senior nel gruppo affidando agli under 20 più responsabilità. Per i biancorossi, il migliore è Pietro Carcasci (7,6  ppg in questa stagione), guardia classe ‘00, mani di talento e buon QI cestistico al servizio di coach Calamai, una garanzia nonostante i 18 anni appena compiuti, un esempio che il lavoro duro paga sempre, chissà se finirà presto nella lista di qualche coach delle fiorentine di Serie C o forse più su. Il giovane play Cinque invece dopo un’ottima passata stagione è ripartito senza le stesse cifre ma con la stessa solidità e il solito “vizio” delle palle recuperate. Tra i classe ‘99 invece altri due esterni hanno messo insieme buone cifre, si tratta della guardia Colombini (ora out per un infortunio al ginocchio) e del play Bigi. È bene ricordare anche che  
dal Florence vivaio Laurenziana hanno esordito con successo anche due giovanissimi, ovvero i due classe 2003 Faticanti e Casangeli.

Nella truppa dell’Affrico il volto nuovo è Simoncini (6.0 ppg), giovane ala classe 2000, che aggiunge atletismo al roster di coach Soldaini che ha dovuto rinunciare ad inizio a 3 dei più promettenti prospetti del progetto Biancoblu (Gelli, Redolfi e Gianfelice) ma potendo così distribuire più minuti alle due guardie Ardinghi e Carrieri (out per la stagione dopo sole 7 partite per la rottura del crociato) e alle ali Caselli e Ungar, tutti classe ‘99 ma già al secondo anno da senior, questa volta da protagonisti.

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