Sconfitta caos dell’Use Empoli contro Cento

mariotti_use2014L’Use Computer Gross incassa con Cento la prima sconfitta interna della stagione. Una sconfitta ampiamente annunciata e messa in preventivo sin da martedì, quando arriva per il match la designazione del signor Marco Piram di Rosignano. Perdere e prendere tecnici o espulsioni può succedere, ma curioso che all’Use succeda sempre regolarmente quando il fischio è in bocca a questo signore che anche ieri non ha mancato la regola. Una constatazione oggettiva, fatta numeri alla mano, segno di una premeditazione scientifica difficile da capire. In base al famoso detto popolare , ecco che accanto a lui c’è anche Stefano Papini da Pistoia, pure lui semplicemente imbarazzante. Il risultato è: 7 espulsi, 67 falli totali, animi esacerbati dopo una prima metà di gara del tutto tranquilla, partita iniziata alle 21.15 e terminata alle 23.40. Visto che il campionato si gioca nel weekend, la speranza è che i due signori in oggetto decidano da ora in avanti di dedicarsi nel fine settimana ad attività più simpatiche e dove fanno meno danni, tipo l’anticipo di serie A, una pizza con la fidanzata dopo il cinema, l’outlet in Valdichiana o, magari, visto che Piram è di Rosignano, le spiagge bianche appena esce un po’ di sole. Vederli su un campo da basket è infatti una cosa che ripugna e offende chi ama lo sport.

Da un punto di vista tecnico, l’analisi della partita si limita alla prima metà, visto che poi il basket sparisce dalla Lazzeri lasciando il posto alle comiche. Nei primi 20 minuti è un’Use che fatica a prendere in mano l’inerzia della gara rincorrendola sempre e, soprattutto, soffendo troppo in difesa. Nella seconda frazione, ad esempio, i biancorossi scivolano fino al meno 8 (29-37), salvo poi rimontare grazie ad un parziale di 9-0. Proprio sulla sirena, a 2 centesimi dal riposo, iniziano le barzellette. C’è un errore della panchina ospite su un cambio e, per rendersene conto e togliere a Cento i due punti segnati dalla lunetta, i due arbitri impiegano 5 minuti di discussione che coinvolge anche il commissario. Basterebbe semplicemente conoscere il regolamento e agire di conseguenza, ma è chiedere francamente troppo.
Al ritorno in campo, Di Trani segna tre tiri pesanti, ma il problema per i biancorossi è la coppia arbitrale che inizia il suo triste show. Viene espulso Terrosi, appena dopo quarto falli per Ravazzani e Samuele Manetti, fischi scientifici. Il risultato è un parziale di 12-27 che, di fatto, segna la partita. Ma il bello deve ancora arrivare perchè, nei dieci minuti finali, tocca a Scomparin essere cacciato anzitempo. Poi ci si mette il solito provocatore Di Trani che, dopo essere stato espulso assieme a Daniele Quilici (quando c’è Piram almeno un tecnico l’allenatore Use lo rimedia sempre….), provoca gli animi scatenando un parapiglia all’ingresso del tunnel. Nel marasma generale, dalla panchina ospite si alzano De Pascale e Nieri che vengono da regolamento cacciati dal campo e stessa sorte tocca anche a Cappa. Sperando di aver contato bene, siamo già a 7 espulsi, mentre segnare gli antisportivi è impresa troppo difficile e quindi ci rinunciamo. La partita, grazie ai due arbitri, è ormai una farsa ma Mariotti è l’ultimo ad arrendersi. C’è un momento nel quale l’Use prova anche a rientrare (73-79 a due minuti dalla sirena) ma, puntualmente, un paio di fischi scientifici (il quinto di Samuele Manetti è imbarazzante), ricacciano indietro i biancorossi che, alla fine, perdono 77-91. Siamo ormai vicino alla mezzanotte e la sirena pone fine ad uno dei più imbarazzanti e vergognosi spettacoli mai andati di scena alla Lazzeri.

77-91

USE COMPUTER GROSS
Galligani, Mariotti 25, Manetti Se. 2, Sesoldi 6, Terrosi 8, Manetti Sa. 3, Ravazzani 8, Berni 5, Cappa 4, Delli Carri 16. Allenatore: Quilici.

TRAMEC BENEDETTO XIV CENTO
Mabilia 9, De Pascale, Govoni 2, Ikangi 5, Nieri 11, Di Trani 21, Scomparin 12, Carretti 9, Silimbani 8, Andreani 14. Allenatore: Giuliani.

ARBITRI: Piram di Rosignano e Papini di Pistoia

PARZIALI: 25-23, 43-43 (18-20), 55-70 (12-27), 77-91 (22-21)

di Marco Mainardi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per ricevere le ultime news, unisciti ai nostri canali Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Instagram | Twitter