Enegan, buzzer beater fatale a Mantova

Un canestro di Mike Nardi a sette decimi di secondo dalla fine regala alla Dinamica Mantova il successo nell’anticipo della terza giornata di ritorno di Adecco Silver. E’ un altro finale in volata dal gusto davvero amaro per l’Enegan Firenze. E’ nei dettagli e nei singoli episodi la spiegazione del successo di Mantova, trascinata nell’ultimo quarto da un Nardi davvero in grande giornata. L’Enegan però ha lottato fino all’ultimo secondo, impattando la partita a cinque secondi dalla fine con un canestro in penetrazione di Rabaglietti. Poi quel canestro ad altissimo coefficiente di difficoltà dell’esterno della Dinamica ha deciso la partita. Per l’Enegan una serata difficile da digerire, iniziata benissimo (9-26 al 12’) e proseguita male in un secondo quarto dove Mantova ha rimessi in piedi la partita fino alla parità del 20’ (35-35). Nella ripresa poi l’Enegan è sempre rimasta agganciata alla partita, riprendendosi nell’ultimo quarto anche da un pesante -8 (69-61). Come già in passato però, sono mancate le stoccate vincenti per portare a casa due punti che sarebbero stati davvero importanti.
attilio_caja_sconfitta_firenzeLA CRONACA – Approccio convinto per l’Enegan, che ha una faccia davvero determinata. Dopo il 4-0 Mantova, il parziale dell’Affrico è perentorio: 0-14. Swanston e Rabaglietti trovano subito la giusta connessione dalla lunga distanza. L’americano è davvero super: suoi sette punti consecutivi che chiudono il parziale (4-14 al 6’). La difesa biancoceleste è davvero ermetica. Simoncelli incollato su Losi, Rabaglietti su Nardi: il gioco di Mantova non riesce a decollare. L’Enegan poi colpisce con sicurezza dal perimetro. Chiusa l’area dal super ombrello di Jefferson, Rabaglietti e Simoncelli scaldano i motori dall’arco (9-21 al 10’).
Marce alte anche in avvio di secondo quarto. La seconda tripla di Simoncelli ed i primi punti in biancoceleste di Quaglia spingono l’Enegan al massimo vantaggio (9-26 al 12’). Caja prova così prova a coinvolgere un po’ la panchina: dentro anche Rancic e Cucco. Con le seconde linee però qualcosa si inceppa. Mantova alza i giri del motore e riapre la partita: break 10-0 in un minuto e mezzo guidato da Nardi e Pignatti (19-26). Enegan in difficoltà, soprattutto in difesa: l’unico presente nel secondo quarto è Swanston. Il parziale della Dinamica va avanti, sospinto da Jefferson e dalle triple di Lamma e Ranuzzi. Sulla bomba dall’angolo dell’ex Castelletto Ticino la partita è di nuovo in parità. Dal 9-26 siamo passati al 33-33 (24-7 in sette minuti). Al 20’ tabellone sul 35-35.
Il secondo quarto vissuto sulla cresta dell’onda ha esaltato la Dinamica e messo in apprensione l’Enegan. In avvio di ripresa si nota subito: Mantova è più viva e, con il passare dei minuti, prende in mano le redini della partita. Dentro l’area colpiscono Ranuzzi, Jefferson e Pignatti. Le bombe di Losi e Ranuzzi issano i padroni di casa fino al +7 (55-48). All’Enegan per tenere botta serve il carattere. Lo tirano fuori Swanston, Schiano e Rancic, che si accende con cinque punti consecutivi che chiudono il parziale (0-8) di rientro (55-56 al 29’).
Quarto finale da vivere con il cuore in gola. Nardi è il trascinatore di Mantova: l’italoamericano fa pentole e coperchi. Le sue iniziative valgono il +8 (69-61 del 36’). La partita però non è affatto finita. Rancic si prende responsabilità e segna cinque punti in fila. Difendendo forte e grazie ai punti di Rabaglietti e Castelli, l’Enegan è lì (72-70) al 39’. Dopo un’altra buona difesa, Conti subisce fallo a 46’’ dalla sirena. Il lungo bresciano però fa 0/2. Ancora emozioni. Sbaglia Lamma, dall’altra parte Rabaglietti in “zingarata” fa 72-72 con 5’’ da giocare. L’ultimo tiro è di Mantova, se lo prende Nardi che con Simoncelli proteso addosso imbuca il canestro della vittoria. Con sette decimi, dopo il timeout, la rimessa è per Rancic, ma Pignatti sporca la sua ricezione mettendo la parola fine alla contesa.

Dinamica Mantova-Enegan Firenze 74-72

DINAMICA MANTOVA: Nardi 28 (5/8, 5/9), Losi 3 (0/1, 1/2), Ranuzzi 13 (2/2, 3/5), Pignatti 7 (3/6, 0/2), Jefferson 9 (3/6 da 2); Lamma 6 (1/2, 1/5), Alibegovic 6 (1/3, 1/4), Allodi 2 (1/1), Veccia ne, Rossetti ne. All.: Morea.

ENEGAN FIRENZE: Simoncelli 11 (1/8, 3/5), Rabaglietti 10 (5/11, 0/3), Swanston 25 (4/7, 4/5), Castelli 7 (3/8), Conti; Rancic 10 (2/5, 2/3), Quaglia 2 (1/2), Cucco (0/2, 0/1), Schiano 7 (2/4, 1/1), Severini. All.: Caja.

ARBITRI: Checbaucich, Biasini e Mottola.
PARZIALI: 9-21, 35-35, 58-55.
NOTE – Percentuali al campo: Mantova 16/29 da 2, 11/27 da 3; Firenze 18/47 da 2, 10/19 da 3. Tiri liberi: Mantova 9/15, Firenze 6/9. Rimbalzi: Mantova 34 (Jefferson 14), Firenze 28 (Castelli 10). Assist: Mantova 12 (Losi 4), Firenze 4 (Castelli 2). Palle perse-recuperi: Mantova 16-2, Firenze 5-9. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 350.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per ricevere le ultime news, unisciti ai nostri canali Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Instagram | Twitter