L’Use nel derby stende Cecina

Queste sono senza dubbio le più belle: perchè ottenute in un , dopo una gara tiratissima, contro un avversario forte e, soprattutto, con un’altra grande prestazione di tutto il gruppo. Se poi ci mettete anche che è la quarta consecutiva e che l’Use almeno fino a domenica verso le sette e mezzo sarà anche da sola in testa alla classifica ecco che il quadro è completo. E’ bella e pesante la vittoria su Cecina, un match altamente spettacolare sia dal punto di vista tecnico che agonistico, una partita che non poteva che risolversi in una volata che ha visto i biancorossi essere più freddi e precisi portando a casa questa gran bella vittoria. E’ anche la serata di Alessandro Ghizzani. Nonostante la Lazzeri sia un po’ come casa sua, l’emozione che traspare entrando in campo è evidente anche se, superato l’impatto iniziale, il suo contributo lo dà, eccome.

Fatta la premessa iniziale proviamo a raccontarla questa partita che si disputa in una Lazzeri gremita come non mai. In campo, non a caso, ci sono non solo due toscane ma anche due capoliste e quindi la cornice è degna. Terrosi e Del Testa rompono gli indugi dall’arco e, seppur si proceda a braccetto, emerge subito il grande ex Ravazzani (l’altro è Cappa). Sono suoi 6 dei primi 11 punti biancorossi che consentono all’Use di chiudere la prima frazione sul 15-11. La allunga grazie a Berni prima che Terrosi e Manetti diano la prima scossa alla gara: 24-15. Lazzeri in piedi, entra il Ghizza che poco dopo mette anche un paio di liberi che gli fanno tirare un respirone di sollievo e rompere il ghiaccio. Cecina si carica di falli (Bruni e Listwon sono a 3) ma nel finale Sanna è bravo ad approfittare di un paio di distrazioni avversarie riavvicinando i suoi fino al 28-23 di metà partita.

La terza frazione è la peggiore per l’Use. Anche se Terrosi mette subito una bomba, la zona livornese crea grossi grattacapi ai biancorossi che devono anche fare i conti col terzo fallo di Ravazzani. Coach Quilici decide di tenere sempre in campo il suo pivot fino alla fine e, anche se qualcosa in difesa concede inevitabilmente, a rimbalzo e in attacco è a dir poco decisivo: scelta senza dubbio vincente. Dicevamo della zona che fa soffrire l’Use e non a caso Cecina sorpassa e tocca anche il 33-36. Paradossalmente, anche se è la fase peggiore, l’Use riesce comunque a tenere botta tanto che al 30′ siamo 38-38. Il parziale decisivo si apre con un’ingenuità di Fratto che prende un tecnico evitabilissimo, ma il 5-0 biancorosso (43-38) è subito rintuzzato: 45-45. C’è un tecnico per simulazione anche per Terrosi ed a metà parziale, sul 50-46 del solito Terrosi, l’Use sbaglia da sotto il colpo del ko. Cecina, manco a dirlo, rientra fino al 52-50 del 7° minuto. Berni segna il libero del 55-50, mentre Ravazzani continua a tirare giù rimbalzi in attacco e in difesa (alla fine saranno 22 con 32 di valutazione). Ma il carico sul tavolo del lo cala Terrosi dalla lunga (58-52 a 90 secondi dalla sirena) e sul fronte opposto Capitanelli commette in attacco l’ingenuo fallo che consente a Mariotti di andare in lunetta e mettere un 2 su 2. Siamo 60-52 e, seppur Sanna ci provi ancora, di fatto il match è in ghiaccio. Vince la 60-54.

60-54

USE
Galligani ne, Mariotti 8, Sebastiano Manetti 2, Sesoldi 1, Terrosi 18, Samuele Manetti 4, Ghizzani 3, Ravazzani 18, Berni 4, Cappa 2. All. Quilici (ass. Fioravanti)


Fratto 4, Rischia 6, Favilli, Sanna 17, Del Testa 5, Listwon 2, Salvadori, Caroti 5, Bruni 5, Capitanelli 10. All. Campanella (ass. Bandieri)

Parziali: 15-11, 28-23 (13-12), 38-38 (10-15), 60-54 (22-16)

Classifica girone A: Us Empolese 12, Fortitudo Pallacanestro 12, Derthona Tortona 12, 10, Basket Team E.Battaglia 8, Basket Golfo Piombino 8, Don Bosco Livorno 8, Pavia Basket 8, Benedetto XIV 2011 Cento 8, Cus Torino 6, Montecatini Sc 1949 6, Abc Castelfiorentino 6, Pall. Piacentina 4, Alessandria Basket 4

di Marco Mainardi

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