Al PalaEstra Mantova passa su Firenze

swanston_firenze_mantova_pallacanestro_2013Cade l’. Al PalaEstra di Siena la squadra di Gabriele Giordani viene sconfitta dalla Dinamica Mantova. Seconda sconfitta consecutiva per l’Affrico, trafitto dalla precisione della Dinamica, capace di costruire su un attacco davvero preciso le fondamenta della vittoria. Serata grigia per l’Enegan, che paga troppe disattenzioni in difesa, soprattutto nel primo tempo.

LA CRONACA – Mantova si presenta senza Ranuzzi, bloccato da un fastidio muscolare. Morea fa partire in quintetto Alibegovic e la consueta coppia di playmaker Losi-Nardi. L’impatto del primo quarto dell’Enegan è di nuovo soft in difesa. Nardi “smazza” cinque assist per esterni e Jefferson, che sotto canestro mette in difficoltà sia Pazzi che Conti. La risposta dell’Enegan è tutta firmata da Swanston e Castelli. L’esterno è il più volitivo, mentre Castelli si fa notare per la consueta grinta. I problemi per l’Affrico sono più in difesa che in attacco. Giordani ruota subito Fontani per Wood, Mantova scappa via con Pignatti (14-24). Serve una sveglia per l’Enegan. Lo sprazzo di difesa c’è in avvio di secondo quarto. Cucco completa il parziale (0-9) a cavallo fra i due quarti (23-24). Mantova, dopo tre minuti di difficoltà, però riparte non appena l’intensità difensiva dei gigliati torna su livelli bassi. Nonostante i tre falli di Clemente, la Dinamica trova un assetto positivo con Jefferson a pulire i tabelloni e Alibegovic a sparare triple (4/4 da 3 all’intervallo). Al 20′ siamo 41-49.

Le foto della gara

L’Enegan sa soffrire e rimanere in scia fino all’ultimo a Mantova, che comanda sempre. Si arriva ad una volata punto a punto. Wood fa -4 (78-82) con un canestro dalla lunga, Conti accorcia a -2. Con 46” da giocare Pignatti ristabilisce due possessi fra le due squadre (82-86). Non è ancora finita. Wood con 18” sul cronometro fa 84-86. Losi commette infrazione sulla rimessa. L’Enegan ha il possesso per l’overtime o per vincerla. Castelli dalla lunga sbaglia, Conti riesce a prendere il rimbalzo, ma l’appoggiata al tabellone viene stoppata da Jefferson.

-Dinamica Mantova 84-86

: Simoncelli 3 (1/4 da 3), Wood 14 (4/10, 1/5), Swanston 20 (7/10, 2/3), Castelli 18 (7/11, 1/3), Pazzi 12 (6/11); Fontani (0/1 da 2), Cucco 7 (2/3, 1/2), Conti 10 (5/12), Severini ne, Schiano ne. All.: Giordani.

DINAMICA MANTOVA: Losi 9 (0/1, 3/5), Nardi 10 (2/7, 1/2), Alibegovic 19 (1/1, 5/7), Clemente 10 (5/9), Jefferson 19 (9/9); Pignatti 12 (5/6), Veccia 7 (2/3, 1/2), Allodi ne, Ranuzzi ne, Sissa ne. All.: Morea.

ARBITRI: Chersicla, Bonfanti e Maffei.
PARZIALI: 19-24, 41-49, 67-71.
NOTE – Percentuali dal campo: Firenze 31/58 da 2, 6/17 da 3; Mantova 24/36 da 2, 10/16 da 3. Tiri liberi: Firenze 4/5, Mantova 8/13. Rimbalzi: Firenze 21 (Wood 7), Mantova 30 (Jefferson 14). Assist: Firenze 14 (Wood 5), Mantova 22 (Nardi 10). Usciti per 5 falli: nessuno.

All Comments

  • “L’Enegan ha il possesso per l’overtime o per vincerla. Castelli dalla lunga sbaglia”…….Basterebbe questo a spiegare le tante disastrose scelte che oggi hanno fatto i nostri giocatori.Inesistenti in difesa,sotto canestro i lunghi di Mantova arrivavano sempre prima catturando seconde palle micidiali,imprecisi nel tiro e sarebbe bastato poco perché le uniche volte che abbiamo difeso un po’ meglio siamo rientrati,il finale è stato emblematico del disastro odierno,Firenze come squadra e dieci volte superiore a Mantova alla quale mancava anche Ranuzzi,però loro hanno giocato da squadra hanno messo in campo grinta voglia di vincere e schemi ,la panchina di Firenze purtroppo ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare.Tempo per recuperare c’è ci mancherebbe altro il campionato è incominciato ieri però qualcosa da registrare c’è come prendere in considerazione che abbiamo tre giocatori per caratteristiche molto simili i due americani e Simoncelli quando giocano insieme si pestano i piedi perché tutti e tre sono dei vai e tira.Ormai questi sono ma forse se si fosse preso come americano un giocatore con caratteristiche diverse,rimbalzista con qualche punto nelle mani forse il cerchi sarebbe quadrato meglio,adesso due trasferte non proprio salutare Recanati e Lucca per poi tornare al mandela,dopo quasi un mese dalla prima apparizione,contro ferrare dell’ex Casadei,ecco forse a questa squadra manca proprio un Casadei

    Stefano Malfetti 20 ottobre 2013 23:12 Rispondi
  • Io vedo una squadra non convinta delle proprie capacità e un Wood poco sorridente… la consulenza di Ebeling sembra servita ai mantovani!

    Fabio Bernardini Fabio Bernardini 20 ottobre 2013 23:30 Rispondi
    • Sicuramente le potenzialità della squadra sono superiori ai risultati,qualcosa che non va c’è sicuramente.Ma ribatto li alcune scelte tecniche oggi sono state incomprensibili,come si fa a non ORDINARE a gente come Wodd SW e Simoncelli a più di quattro minuti dalla fine con gli avversari in bonus di penetrare sempre e comunque senza intestardirsi in tiri da fuori che non trovavano il canestro.L’ho detto e lo ripeto se Giordani glielo ha ordinato e non l’hanno fatto,ma ci credo poco perché in cinque minuti si trova il modo di porre rimedio,allora vanno attaccati al muro i giocatori che non seguono il coach,ma se è stata una scelta del coach allora è lui che va attaccato al muro….metaforicamente parlando.Mi dici di Ebeling,Ebeling vuol dire esperienza e tanta,forse a noi,non parlo dei giocatori manca proprio questa a questi livelli e purtroppo paghi dazio,speriamo solo all’inizio ma i segnali non sono buoni.Faccio un esempio datato ma che potrebbe calzare a pennello,quando la nostalgica Liberti venne nell’allora A2 come coach c’era Zappi,trionfatore in serie B e due americani Ebeling e Jommy Sangodey,l’inizio fu tragico sconfitte su sconfitte poi la fortuna e l’estro di Varrasi pescarono dal cilindro Gei Gei e Rudy D’Amico classe e esperienza e incominciammo a volare….così tanto per volare indietro con i ricordi di quell’avventura in cui Firenze si gettava per la prima volta,un po’ come adesso

      Stefano Malfetti 20 ottobre 2013 23:47 Rispondi
      • capitolo
        tifosi brutta la contestazione a fine partita fatta dalla Brigata
        Gigliata dietro la nostra panchina verso giocatori e allenatore
        Chapter ugly fans the dispute at the end of the game made by the Brigade
        lily behind our bench to the players and coach

        Guest 26 ottobre 2013 18:53 Rispondi
      • capitolo
        tifosi brutta la contestazione a fine partita fatta dalla Brigata
        Gigliata dietro la nostra panchina verso giocatori e allenatore

        Guest 26 ottobre 2013 18:53 Rispondi
  • il gruppo Ultra’ Firenze si dissocia in maniera totale al teatrino avvenuto a fine partita non consono sia per il bene della squadra sia per lo sport del basket!!!!
    Siamo alla 3 partita di campionato credo sia importante dare fiducia e stare al fianco della squadra anziche’ sparare a zero

    Stefano Giannattasio 21 ottobre 2013 17:09 Rispondi
  • il gruppo Ultra’ Firenze si dissocia in maniera totale al teatrino avvenuto a fine partita non consono sia per il bene della squadra sia per lo sport del basket!!!!
    Siamo alla 3 partita di campionato credo sia importante dare fiducia e stare al fianco della squadra anziche’ sparare a zero come e’ stato fatto

    Stefano Giannattasio 21 ottobre 2013 17:16 Rispondi

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