Borsetti: “La Legadue Silver passa dall’unione”

Stefania Saccardi e Luca Borsetti pallacanestro firenze basketIl messaggio è lo stesso lanciato lo scorso 9 maggio. No a campionati fatti sui debiti. L’aggiunta fondamentale però è che Firenze ha bisogno di unione per garantirsi un basket di livello.

, amministratore unico della , interrompe il rimbombante silenzio di queste settimane per fare il punto della situazione in casa . Sono giorni delicatissimi. Giorni di attesa e di interrogativi sul futuro. “Stiamo valutando tante tematiche – dice Borsetti -. La posizione della società sul futuro resta la stessa dell’ultima conferenza stampa. Non abbiamo intenzione di disputare la prossima stagione sui debiti. Se ci saranno le risorse, faremo la Legadue . Se non ci saranno, ripartiremo dalla serie C”.

Il tema caldo resta la sinergia che potrebbe nascere fra e Affrico Basket Firenze. , amministratore delegato dell’Affrico, sulle colonne de La Nazione ha parlato chiaro: “Stiamo cercando di capire insieme a e agli altri dirigenti se possiamo fare il benedetto passo di unirci, perché avere due titoli a Firenze fa un po’ ridere: unire le forze sarebbe l’ideale, magari condividendo un progetto che piace anche a loro, come l’idea del palazzetto. Stiamo discutendo non certamente sui nomi, ma sulla fattibilità anche a livello societario, di contratti e quant’altro, ed entro la fine del mese dovremo decidere cosa fare”.

10-Giotti_Borsetti_Brandini_Enegan_amichevole2013In questo senso, anche parla senza mezze misure: “Stiamo cercando di creare una sinergia che porti ad una raccolta di risorse superiore non per due società separate, ma per un soggetto unico – prosegue Borsetti -. Vogliamo dare un senso agli sforzi di questi anni di ed Affrico, accogliendo l’invito a stare insieme che ci ha fatto l’Amministrazione Comunale. L’operazione che stiamo cercando di affrontare non serve per salvare la Legadue , ma per creare un soggetto più ambizioso per la città”.

Gli addetti ai lavori parlano di una in difficoltà dal punto di vista economico. C’è una stagione da chiudere, accordi da onorare. Borsetti fa chiarezza: “Non c’è una situazione di sofferenza. La situazione debitoria sarà governata senza difficoltà. Non abbiamo situazioni pregresse che possano impedire l’iscrizione alla Legadue . Il tema di discussione è la presenza o meno di risorse per affrontare la prossima Legadue . Se avremo le risorse, ci iscriveremo al campionato, altrimenti no. Nell’ottica proprio di avere una base societaria più forte, abbiamo intrapreso con l’Affrico, che viene da una grande stagione, un percorso che porti alla creazione di un soggetto unico. Perché intorno ad un’opportunità come la Legadue , mi sembra giusto che tutte le forze più importanti della città si uniscano”.

Colloqui, incontri, valutazioni. Con il termine per l’iscrizione ai campionati fissato per il 9 luglio, quella appena iniziata sarà decisamente una settimana cruciale. Decisiva. “I colloqui con e l’Affrico procedono bene – chiude Borsetti -. La strada per la realizzazione di un progetto difficile come la disputa della Legadue deve passare dall’unione del meglio del basket fiorentino. Ovvero ed Affrico. Credo che ci sia fiducia e rispetto reciproco. Scadenze? La prossima sarà una settimana importante. Credo decisiva. Di fronte a grandi sfide, Firenze ha sempre avuto la capacità di trovare un elemento di novità che desse nuovo slancio. Mi piace pensare che la strada che stiamo intraprendendo, sia quella giusta”.

@NCasalsoli

All Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per ricevere le ultime news, unisciti ai nostri canali Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Instagram | Twitter