Cento supera l’Use Empoli a domicilio

Daniele Mariotti

Dopo oltre 5 mesi da quel 13 ottobre che vide Ravenna passare alla Lazzeri, l’Use Computer Gross incassa un’altra sconfitta interna.

Stavolta a far festa è Cento e, se dovessimo fare il classico giochino dei meriti e dei demeriti, la bilancia penderebbe sicuramente dalla parte dei meriti degli emiliani che giocano un’ottima partita contro un’Use che, a parte il passaggio a vuoto a cavallo fra i due tempini centrali, non esce sicuramente ridimensionata dalla gara giocandosela fino praticamente alla sirena. Poi, si sa, quando si arriva in volata a fare la differenza sono spesso i piccoli episodi e, almeno stasera, anche la bravura di Rorato che segna un gran canestro a 5 secondi dalla fine.

Se poi analizziamo il match anche classifica alla mano, in fin dei conti non è che le cose cambino molto per i biancorossi che ora devo serenamente analizzare cosa è successo in quei minuti di black-out e andare avanti con la consueta serenità e consapevolezza dei propri mezzi.
Epilogo amaro a parte, è forse la partita più spettacolare vista alla Lazzeri, anche se all’inizio in pochi l’avrebbero detto. In campo c’è solo la Computer Gross che segna ben 33 punti nel primo parziale allungando grazie a un ispirato Manetti ed alla coppia Ravazzani-Mariotti. Nel secondo tempino si arriva al più 20 sul 45-25 grazie ad un tecnico cercato dalla panchina ospite che, oltre a spronare Cento, cambia in modo evidente il metro arbitrale almeno fino a metà partita. La luce nella testa biancorossa si spegne e, se allunghiamo il raggio fino ai primi minuti della terza frazione, si arriva fino ad un parziale di 4-29 che parla da solo. Sul 52-58 Cento ha la partita in mano, ma l’Use con una bomba di Terrosi si rimette in carreggiata e, grazie ad un difesa migliore, si riporta avanti sul 64-63. Da qui alla fine il match è sempre in equilibrio. Al 30′ siamo 72-71 ed all’8° il tabellone segna 83-82.

In questa fase l’Use, con Cento sempre a zona, ha il torto di provare solo il tiro dalla lunga senza tentare di andare dentro ed aprire così la difesa ospite, peraltro a quel punto carica di falli (come vedremo avanti quando Falconi lo farà segnerà il canestro quasi decisivo). A 53 secondi dalla sirena Delli Carri mette il libero dell’84-83, poi Di Trani perde in modo banale un pallone ma, sul versante opposto, Italiano fa lo stesso in quello che sarebbe potuto essere il possesso decisivo. Bona segna e subisce fallo senza però realizzare il libero aggiuntivo e siamo 84-85 a 15 secondi dalla sirena. In campo c’è Falconi che va dentro e trova il canestro dell’86-85 a 5 secondi dalla fine. Cento chiama timeout e sulla rimessa Rorato è bravo a segnare l’86-87. Ci sono altri due secondi ma, nonostante il timeout biancorosso, il canestro non arriva. Vince Cento 86-87.
Ora la Computer Gross tornerà in campo domenica 7 aprile a Cecina.

86-87

USE COMPUTER GROSS
Falchi 8, Mariotti 19, Sesoldi, Terrosi 8, Manetti 10, Delli Carri 7, Italiano 8, Ravazzani 13, Berni 1, Falconi 12. All. Quilici (ass. Fioravanti)

TRAMEC TRADUTTORI CENTO
Di Trani 33, Carretti 9, Bona 19, Rorato 12, Nieri 5, Agusto 4, Venturoli 5, Pasqualin, Govoni ne, de Pascale ne. All. Giuliani

Arbitri: Barillari e Bongiorni
Parziali: 33-20, 52-49 (19-29), 72-71 (20-22), 86-87 (14-16)

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