Dalla Polisportiva Sieci alla PFF, genesi di un trasferimento

Alla è tempo di ripartenze. La parabola degli iscritti nelle varie discipline è ascendente (lo scorso anno 539 iscritti per i 9 sport a disposizione) e con i grandi lavori al nuovo impianto al coperto. I presupposti per essere ottimisti ci sono tutti.

Il nostro focus però è sulla palla a spicchi giallorossa. Quello che va a cominciare sarà una stagione senza il basket femminile, emigrato a Firenze a dar vita alla . Una partenza che ha portato un netto calo degli iscritti nell’area basket, ma , responsabile della polisportiva, ha comunque fiducia: “Per le Sieci Basket è un anno di ripartenza. Ricominciamo con i bambini del maschile anche se sono solo una ventina, ma le iscrizioni non sono chiuse. A questi aggiungiamo la prima divisione maschile, fatta di ragazzi che sono cresciuti da noi, tra Sieci, Pontassieve e Compiobbi.”

Un calo repentino dopo il picco di iscritti registrato qualche anno fa: “Purtroppo il depauperamento del settore giovanile è dovuto a diversi fattori – continua Donnini– : calo di nascite e una maggiore offerta di sport alle Sieci. Dopo un quinquennio con come responsabile della pallacanestro, adesso sto lavorando io dentro al settore come coordinatore, cercando di formare un nuovo gruppo dirigente. Stiamo ripartendo da zero anche per alcune lamentele di persone interne alla sezione basket. C’è stato un confronto tra genitori e Polisportiva, dal quale sono emerse delle difficoltà, ma non intendo scendere nel dettaglio ne alimentare polemiche sull’operato di Casini.”

All’orizzonte però ci sono nuove collaborazioni per far ripartire il basket: “Vorremmo instaurare una collaborazione tecnica con Valdisieve – spiega il presidente Donnini -, cercando un modo affinché le due società rimangano legate al territorio, ma con obiettivi comuni a livello giovanile.”

Per , nuovo responsabile della PFF nessuna sorpresa nella scelta di portare la squadra femminile a Firenze: “La pallacanestro femminile alle Sieci nacque tre anni fa – ci spiega Casini – quando il sottoscritto con Montesi e Cioni, valutammo la possibilità di far continuare a giocare a basket quelle bambine che non potevano nel maschile una volta arrivate ai 12 anni. La cosa ha poi funzionato fino alla creazione della squadra per la serie C. Con qualche innesto aumentammo la qualità e salimmo subito in B per restarci stabilmente. Mi fu comunicato però che Le Sieci, come polisportiva, non poteva più permettersi economicamente questa categoria, dunque decidemmo il trasferimento a Firenze di tutte le squadre che avevamo sotto un unico nome, ovvero la serie B, l’under 14 e l’under 13. Forse qualcuno ha storto il naso perché abbiamo portato il questo progetto in città, ma il nostro è solo un contributo che vogliamo dare al basket in rosa, che ha potenzialità ancora inespresse a Firenze.”

Un peccato però vedere le Sieci crollare nel numero degli iscritti, qualcuno la ritiene in parte responsabile: “Nei miei cinque anni di lavoro alle Sieci – specifica Casini – ho raggiunto obiettivi sia in termini di iscritti che di risultati. Ho iniziato con circa 40 atleti portando gli iscritti fino a 110, e con gli scoiattoli del 2007 abbiamo vinto il torneo di Pesaro e siamo arrivati secondi al torneo di Garfagnana e a quello di Calenzano. Per una serie di motivi c’è stata un’emorragia di iscritti, ma certamente non per causa nostra.”

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  • Ringraziamo sinceramente Marco Ciani per la sua disponibilità ed il grande aiuto dato per la selezione dello Staff Tecnico.

    Sieci Basket 29 settembre 2016 17:08 Rispondi

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