Enic, appuntamento con la storia

L’appuntamento con la partita che vale una stagione per l’Enic Firenze è ufficialmente fissato. Sabato 4 giugno (ore 17), sul campo di Sestu il Pino Dragons si giocherà la promozione in Serie B. Il penultimo weekend di questa fase nazionale di Serie C Silver non ha riservato sorprese. Tutto come da pronostico. L’Enic ha sofferto e vinto sabato contro la Janus Fabriano; ieri ha fatto lo stesso anche l’Accademia Basket Sestu, che ha violato (69-76) La Spezia mettendo k.o. il Sarzana Basket.
Gli ultimi quaranta minuti saranno quindi decisivi. Per brindare subito alla Serie B l’Enic dovrà vincere in Sardegna di almeno 3 punti, scarto minimo per pareggiare la differenza canestri del k.o. dell’andata (63-66) e prendersi il primo posto grazie al quoziente canestri complessivo. In caso di vittoria di 2 punti o di sconfitta la squadra di Lapo Salvetti sarebbe seconda ed accederebbe allo spareggio con la seconda classificata del girone B, che da sabato sera ha già regalato la promozione alla Virtus Siena.
Concluso il tratteggio dello scenario futuro, per l’Enic ora si apre la settimana più lunga della stagione. Una settimana di preparazione per una partita che può segnare una svolta non solo per la società del presidente Luca Borsetti, ma anche e soprattutto per tutti gli interpreti, dallo staff tecnico ai giocatori. Vincere un campionato infatti è un’esperienza unica, che fa crescere un ambiente e che a Firenze – per un campionato nazionale – manca da oltre un decennio.
Giocare fuori casa sarà una gara spareggio sarà uno svantaggio? Il percorso in questa fase nazionale dell’Enic per il momento dice di no. Lontano dal PalaCoverciano infatti sono già arrivate le affermazioni su Fabriano e Sarzana. In trasferta Rabaglietti e compagni sembrano esprimersi meglio, cavalcando quel basket in velocità che riesce ad esaltare le doti atletiche dei tanti giovani che popolano il roster biancorosso. La differenza però saranno chiamati a farla gli uomini di esperienza. Su tutti Stefano Rabaglietti e Samuele Puccioni. La coppia guardia-pivot ha tolto le castagne dal fuoco sabato contro Fabriano, prendendo in mano il timone della nave quando Fabriano aveva messo la testa avanti e negli ultimi tre minuti evitando un k.o. che avrebbe reso inutile il viaggio in Sardegna. Sabato invece il volo verso Cagliari sarà il primo step per una giornata che potrebbe portare alla scrittura di una bella pagina del basket fiorentino.
La Nazione 30 maggio 2016

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