Enic, doppia occasione per salire in Serie B

La sudatissima vittoria contro Sarzana ha portato in dono all’ Firenze il matematico secondo posto del girone A e la sicurezza di avere per lo meno due chance per conquistare la promozione in Serie B. La prima se la giocherà nelle restanti due partite di questa fase nazionale di Serie . In caso di mancato primo posto, la squadra di Lapo Salvetti però si è già garantita lo spareggio finale con la seconda classificata del girone B.

La vittoria di Sestu a Fabriano (76-79) infatti ha completato l’opera di un weekend di verdetti. sicura seconda del girone A: il doppio successo su Sarzana nell’arco di cinque giorni ha certificato un passaggio importante nella corsa del . Una corsa che sabato è stata ad un passo dall’essere messa in pericolo da una nuova sconfitta all’ultimo secondo. Come contro Sestu, al PalaCoverciano l’ non ha dato il meglio di sé, ma questa volta è riuscita a spuntarla. Ha deciso tutto un tiro libero di Andrea Filippi a sei secondi dalla sirena, ma prima è servito il contributo di due veterani per impacchettare una vittoria in volata di platino.

Bencaster stoppato nel finale (foto Casalsoli)

Bencaster stoppato nel finale (foto Casalsoli)

non bella, ma vincente: nei play-off conta questo. E conta avere giocatori come Carlo Santomieri e Samuele Puccioni. I due lunghi sono stati determinanti negli ultimi cinque minuti. Santomieri ha segnato e conquistato rimbalzi che hanno dato ossigeno ad una che ha fatto fatica contro la zona e quando la partita è diventata un combattimento corpo a corpo. Puccioni invece è stato protagonista del recupero difensivo dell’ultima azione di Sarzana: Bencaster si è stampato sul lungo di Castelfiorentino che, pulito il suo gioco da inutili nervosismi, sta facendo pesare tutto il suo mestiere nel pitturato.

Ora l’ avrà una settimana per preparare al meglio la partita di sabato contro Fabriano. Già fuori da tutti i giochi dopo il k.o. di ieri, la Janus che si presenterà al PalaCoverciano sarà sostanzialmente già in ferie. L’ dovrà mantenere comunque alta la tensione, ma ha già la quasi certezza che l’ultimo match del 4 giugno sul campo di Sestu sarà quello decisivo.

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