Fagotti: “Adesso serve riflettere. L’obiettivo è quello di migliorarci”

A tre giorni dalla retrocessione della i canali ufficiali della società hanno pubblicato queste parole del general manager Fagotti. Tanti ringraziamenti e spiragli di continuità dell’avventura viola anche per il presidente Piacenti.

“Ho sempre sostenuto che l’unico rumore della sconfitta fosse il silenzio. Ci tengo però a fare alcuni ringraziamenti: per primi a tutti i giocatori che hanno dato vita a questa annata che per alcuni versi, rimane comunque positiva. E’ stato compiuto quasi un miracolo. E anche se nessun mezzo miracolo è passato alla storia, questi ragazzi hanno combattuto e lottato in ogni partita, su ogni pallone, si sono adattati a qualunque situazione e per quanto mi riguarda sono degni di stima e motivo di orgoglio.

A nessuno di loro è imputabile la retrocessione, le ragioni di essa sono più profonde e vanno analizzate con serenità, lucidità e estrema onestà. Alcune cose, alla luce dei fatti, potevano sicuramente essere fatte in modo diverso e forse, queste avrebbero evitato la retrocessione. Ricordiamoci comunque che siamo partiti davvero dal nulla e abbiamo dovuto costruire tutto e velocemente. Aver fatto 22 punti nel girone B è stato davvero sbalorditivo.
Vorrei ringraziare inoltre lo staff, che è sempre stato attento alle esigenze della squadra e ha svolto un lavoro prezioso ed encomiabile, con professionalità e qualità che hanno fatto la differenza.

Un ringraziamento particolare va anche ai tifosi che ci hanno sempre seguito, non facendoci mai mancare il loro supporto e la loro passione, anche in momenti di sconforto o difficili come quello attuale, dove tutto potrebbe sembrare perduto.

Infine permettetemi di ringraziare una persona che è un valore in ogni situazione ed in ogni contesto e senza la quale nulla avrebbe potuto nascere e continuare: il presidente Massimo Piacenti. Ha sempre sostenuto la squadra in ogni modo possibile e anche oltre. Le sue qualità umane ed imprenditoriali, hanno permesso che dal nulla nascesse una società solida, competitiva e rispettata. Davvero un onore e un privilegio per me poter affrontare questo progetto con lui al mio fianco. Spero che le istituzioni politiche fiorentine e del basket, comprendano quanto vantaggiosa e determinante può essere la sua presenza a Firenze e nel basket nazionale.

Ora è tempo di riflessioni, l’obiettivo è quello di migliorarci. Conto di aggiornare presto tutti gli appassionati, sulla prossima stagione.”

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