Coppa Italia, ancora un supplementare per Cremona ma in finale ci va Torino

Al Mandela Forum va in scena la prima delle due semifinali di questa Coppa Italia fiorentina, tra due formazioni che in campionato stanno vivendo alterne fortune, con la Vanoli Cremona che sta tentando di ritrovare le certezze della prima parte di regular season, e con la Fiat Torino che, dopo aver cambiato due coach nell’arco di un mese, sta disperatamente tentando di ritrovare la fiducia persa. Soddisfazione per la Fiat quindi che batte Cremona 87-92 dopo un supplementare ed una gara giocata punto punto.

In avvio di gara distrazioni difensive da una parte e dall’altra e la partita va a sprazzi con sorpassi e controsorpassi nei primi 5’.  Vanoli +4  al 5’40’’ (12-8). Buone percentuali da due per Cremona mentre Torino sparacchia con un 3/8. 0/3 per Cremona e lo 0/4 per Torino da tre punti. Torino paga la stanchezza mentale e lo sforzo fatto appena due giorni prima nel quarto vinto contro la Reyer Venezia e sembra spenta al cospetto dei ragazzi di coach Sacchetti, che invece, senza brillare particolarmente in attacco, riescono a chiudere il quarto avanti di 10 (22-12). Poche idee in attacco per Cremona alla ripresa della gara e Torino colleziona 6 tiri liberi consecutivi su tre penetrazioni troppo facili. Dopo un parziale di 11-4 a favore di Torino, figlio di distrazioni difensive di Cremona e della maggiore verve dei ragazzi di Galbiati, che porta la Fiat sul 3 (23-26), Meo Sacchetti chiama time-out per fermare il crescente entusiasmo dei piemontesi.

Nell’intervallo, l’esibizione della nazionale di basket sindrome di down allenata da coach Giuliano campione d’Europa in carica nella competizione giocata in Portogallo nel mese di ottobre 2017. Il basket lancia un messaggio di inclusione, all’insegna della dimensione sociale e culturale di questo splendido sport. Sul parquet del Mandela un ospite graditissimo a tutti gli appassionati fiorentini di basket, John Ebeling, che con JJ Anderson, contribuì a portare in alto la Neutroroberts Firenze negli anni ’80.

La gara riprende all’insegna dell’equilibrio nei primi 4 minuti di gioco nel punteggio (40-40). Poche emozioni e poche idee per entrambe le formazioni, con qualche sprazzo come la tripla messa a segno da Johnson-Odom per il +3 Cremona (47-44) al 5’.La partita si gioca sulla stanchezza e si percepisce dalla difficoltà delle due squadre di rompere l’equilibrio una volta per tutte.

Drake Diener per Cremona e Blue per Torino cercano di mettere le mani sulla partita, con una tripla il primo e penetrazione il secondo. Errori a ripetizione per le due squadre dalla lunetta. 16’’ e 5 decimi al termine e Fontecchio riporta la gara in parità 80-80. Time out Torino. Drake Diener stoppa Blue in penetrazione dritto a canestro e regala alla Vanoli il secondo supplementare in due giorni (80-80).

Il supplementare riparte con l’ennesima tripla sbagliata della partita, questa volta con Fontecchio. Dopo un minuto solo il 2/2 ai liberi di Mazzola rompe l’equilibrio. Squadre visibilmente stanche e a corto di energie mentali ed è Torino ancora una volta con Mazzola (1/2 dalla lunetta) a riportare Torino sul + 3 prima che Travis Diener da 3 sigli l’83-83 e Garrett per la Fiat riporti i suoi sul +2. I sogni di Cremona si spengono sulla successiva tripla sbagliata da Ricci. La Fiat, che sembrava fosse arrivata inceppata a questa Final Eight, accede contro ogni pronostico alla finale di domenica dove incontrerà la vincente tra la Red October Cantù e la Germani Brescia. La prima finale per la nuova gestione societaria.


Vanoli Cremona 87
Fiat Torino 92 dts

Cremona: Johnson-odom 14, Martin 7, Ruzzier 4, Milbourne 11, Sims 9, Diener D. 11, Portannese, Ricci 9, Diener T. 6, Gazzotti ne, Fontecchio 16. All. Sacchetti.

Torino: Mittica ne, Garrett Diante 18, Boungou Colo 7, Washnigton 13, Jones 3, Mbakwe 3, Tourè ne, Mazzola 7, Poeta 9, Vujacic 15, Akoua ne, Blue 17. All. Galbiati.

Parziali: 22-12, 18-28, 21-15, 19-25, 7-12.

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