Legnaia batte Empoli, ai playout se la vedrà con Altopascio

Al termine di una gara molto divertente la Cantini Lorano Legnaia batte la Lai Empoli. Le due squadre affrontavano l’impegno senza avere l’ansia del risultato, visto che Legnaia già nelle giornate precedenti si era guadagnata l’accesso ai playout, mentre Empoli era già matematicamente qualificata per i playoff. Con i risultati odierni sarà Altopascio la formazione da affronare nel primo turno che vale la salvezza.

L’avvio della partita è infatti di quelli blandi e nel primo quarto le difese non paiono particolarmente aggressive. Il solo a mettersi in evidenza è Temoka, il lungo della Cantini Lorano domina ai rimbalzi, ma, almeno in questa prima fase della partita non è molto preciso al tiro. Il 13-20 con cui si chiude il primo quarto è però un segnale di allarme per i padroni di casa, apparsi troppo rilassati.

Coach Zanardo striglia i suoi e i gialloblu cambiano completamente atteggiamento nel secondo quarto. Bisogna aspettare che il tabellone segni 5’55” per vedere il primo canestro degli ospiti. A 5’08”, con Empoli che si è fatto rimontare fino al 19-22, coach Paludi chiama timeout e si affida a Balducci per riprendersi le redini della partita. La mossa funziona solo in parte, visto che si va al riposo lungo sul 25-26, gli ospiti hanno già praticamente dilapidato il +7 con cui avevano chiuso il primo quarto.

Il peggio però per i biancoazzurri ospiti, deve ancora venire. Bastano pochi secondi del terzo quarto per vedere Temoka mettere segno altri 2 punti e portare Legnaia sul 27-26, A fine partita il tabellino personale del n° 10 gialloblu registra 16 punti e rimbalzi. La vittoria della Cantini Lorano è soprattutto una vittoria di squadra, con coach Zanardo che fa giocare tutti e 12 i ragazzi a referto e che tutti e 12 si rendono utili. Al di là dei numeri, è Conti a mettersi in mostra con una difesa sempre aggressiva e con ripartenze rapide che mandano in crisi la difesa empolese. Perfetta la sua intesa, prima con Nardi e poi con Dozzani, quest’ultimo messo in campo nel quarto quarto.

Alla Lai Empoli per battere l’Olimpia servirebbe un basket run & gun (corri e spara), sulla falsariga di quello predicato negli anni ’80 da Dido Guerrieri e oggi praticato solo dall’Enel Brindisi in Serie A. Invece i biancoazzurri portano troppo lentamente la palla in avanti e quando superano la metà campo trovano sempre la difesa a zona dell’Olimpia già schierata. Chi prova a ragionare è Meacci, 11 punti e 8 rimbalzi alla alla fine per lui, apparso il più lucido dei suoi nei minuti finali, quando molti suoi compagni paiono accusare la fatica della partita. Il 67-58 con cui si chiude la gara è la perfetta fotografia di una partita che Legnaia ha vinto meritatamente, anche grazie ai tanti rimbalzi conquistati: 40 contro i 33 lasciati agli empolesi.

Cantini Lorano Legnaia 67
Lai Empoli 58

LEGNAIA: Zani 11, Temoka 16, Rosi, Nardi 15, Malalan 8, Vienni, Andrea Ademollo, Cambi 7, Dozzani 5, Conti 5, Marco Tarchi, Del Secco,. Coach: Zanardo

EMPOLI: Fantoni 6, Mencherini Niccolò 11, Mencherini Leonardo 5, Verdiani 6, Doveri 16, Mustacchio, Braico ne, Balducci 3, Meacci 11, Alderighi, Goudadjio ne, Lapi ne. Coch Paludi.

Parziali: 13-20, 25-26, 48-43, 67-58
Arbitri: Monciatti e Di Salvo

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