Coach Mannucci: “Vogliamo la promozione in A3”

La stagione del Fotoamatore per ora è trionfale. Ventidue vittorie in ventidue partite
giocate, fra regular season di B (vinta) e Coppa Toscana (portata a casa nell’ultimo week end), stanno lì a dimostrarlo. Merito di una società lungimirante, di una squadra
giovane ma già matura e di un allenatore che, alla prima esperienza con le senior e
subentrato a Scarselli da fine dicembre, si sta già dimostrando pronto e preparato.

coach_marco_mannucci_florence«E’ un’esperienza entusiasmante – gioisce coach  – perchè la squadra è giovane e ha voglia di imparare, ma è già vincente ed essere imbattuti è un
motivo d’orgoglio. Al di là di questo però l’obiettivo rimane la crescita del gruppo: vogliamo la promozione in A3, ma questa deve passare dal miglioramento
generale della squadra, e non dal solo talento delle singole».

Quanto vi stanno aiutando le senatrici Stefanini, Corsi e Balestri?
«Sono fondamentali perchè hanno esperienza in categorie superiori e possono trasmettere alle giovani il modo giusto di allenarsi ma anche il dovere di mantenere i piedi per terra. Il fatto che siano giocatrici valide a livello tecnico e atletico fa la differenza, ma quando vinciamo con tabellini omogenei, come è successo in Coppa Toscana, è una soddisfazione in più: vuol dire che c’è un gruppo».

naomi_ciantelli_basket_florence_2013_firenzeDelle giovani invece c’è qualcuna che l’ha colpita di più?
«Ciantelli credo sia già pronta per un campionato più prestigioso, soprattutto per il suo approccio già maturo, ma anche El Habbab e la più piccola, Donadio, una classe ’96 che anche in Coppa Toscana ha fornito un’ottima prestazione: sta maturando, ed è una delle note positive che ci lascia questa stagione».

Adesso c’è la fase a orologio, ma non è che siete già proiettati al probabile spareggio interregionale per la promozione?
«Queste partite che, incrociando le dita, ci separano dallo spareggio, sono importanti, perchè ci devono preparare a un match che sarà molto difficile sia dal punto di vista tecnico che emotivo: iniziamo a sentire la stanchezza della stagione, ma voglio concludere con un concetto…».

Prego.
«Sono soddisfatto di quest’annata, ma soprattutto di una società che vuole ritornare ai
livelli massimi e che punta più sulla crescita che sulle vittorie, che poi sono comunque arrivate: i dirigenti se lo meritano».

fonte: Andrea Pratellesi – La Nazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per ricevere le ultime news, unisciti ai nostri canali Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Instagram | Twitter