Musso: “Stimo Paolini. Con Firenze il contatto c’è”

Sole, mare ed allenamento. Per il momento non pensa alla prossima stagione. Troppo presto. Dopo un campionato strepitoso a Napoli, dove ha disputato una regular season da vero “marziano”, l’argentino di Pergamino si gode insieme alla compagna il mare di Alghero. Il “buen ritiro” in Sardegna lo accompagnerà per tutta l’estate. Niente Argentina. Così la scelta riguardante il suo futuro Musso la prenderà sull’Isola. Usiamo il futuro, perché Musso non si sbilancia, ma attende che il mercato dei giocatori acceleri e porti qualche proposta concreta ed interessante. “Per ora penso a godermi il mare ed a rilassarmi dopo una stagione lunghissima – dice Musso in esclusiva a divisionenazionalea.it -.

 

Con Napoli ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Peccato per il finale di stagione. Se ripenso alla serie con , mi arrabbio di nuovo”.
Un tasto dolente i play off disputati dalla BpMed, un boccone amaro che Musso non ha ancora digerito: “L’obiettivo di inizio stagione non era sicuramente quello di essere così competitivi – prosegue Musso -. Però, quando ti trovi a vincere, poi sale la voglia di continuare a farlo fino alla fine. La stagione è finita male, peccato, anche se Trento ha meritatamente vinto con noi e poi è finita in “.

 

Dopo una stagione così importante, inevitabilmente Bernardo Musso sarà uno degli uomini mercato. Napoli ha fatto richiesta di ripescaggio in Legadue. Indipendentemente dalla categoria, Napoli rivuole Musso. Le parole del presidente Salvatore Calise, comprensive di aut aut (“Abbiamo proposto a Bernardo una prosecuzione del nostro rapporto, ma non possiamo permetterci di attendere risposte troppo a lungo”) sono state chiarissime. L’argentino specifica e prende tempo: “A Napoli mi sono trovato bene con tutti. Società, allenatore, tifosi. Ho trovato gente calorosa, l’affetto di Napoli l’ho percepito bene. Qualche settimana fa ho risentito la dirigenza e ho compreso la loro voglia di tenermi anche per il prossimo campionato. La scelta sul mio futuro però non è imminente. Voglio vedere come si muove il mercato, capire che possibilità ci possono essere per me. Se Napoli avrà un progetto ambizioso, restare là è una possibilità che non voglio escludere”.

 

Fra le squadre che hanno strizzato l’occhio a Musso, una è si è già palesata. E’ la . vuole il suo pupillo in riva all’Arno. Il corteggiamento è partito da qualche settimana. Dopo averlo allenato e cresciuto fra Fossombrone e Perugia, Paolini cerca la terza esperienza con l’argentino. Musso a tutti i costi. O quasi. Prima delle vacanze, Paolini martedì prossimo tornerà a Firenze per una riunione con la dirigenza biancorossa. C’è da scommettere che ribadirà la sua volontà di avere Musso con sé nel suo secondo anno fiorentino. Alla domanda su Firenze e Paolini, a Musso scappa una bella risata: “Il mio rapporto con Paolini va al di là del basket – sottolinea Musso -. Ho una stima pazzesca nella sua persona. Mi gioco qualsiasi cosa che tutti a Firenze parlino bene di lui. Paolini per me non si tocca. Mi ha allenato due anni e con lui mi sono trovato sempre benissimo. Con Riccardo ci sentiamo spesso. Diciamo che il contatto c’è, però voglio ancora aspettare e valutare il mercato. Essere allenato di nuovo da Paolini è una cosa che mi farebbe piacere. Non so quando arriverà il momento della scelta. Una settimana, forse due”.
Niccolò Casalsoli (twitter @NCasalsoli)

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