Coppa Italia, Cantù demolisce Milano nel derby e conquista la semifinale

Continuano le sorprese nelle di 2018. Dopo le sconfitte di ieri di Avellino e Venezia, arriva anche quella di Milano ed è assolutamente clamorosa per le sue proporzioni. La Red October Cantù domina il derby e travolge l’Olimpia 105-87 al termine di una partita dominata fin dal primo quarto.Prestazione scintillante dei brianzoli, che sfondano il muro dei cento punti e si confermano il miglior attacco del campionato italiano. Dall’altra parte c’è una Milano negativa su tutti i fronti e che abdica dopo aver vinto la nelle ultime due edizioni.

Cantù parte forte, con un parziale di 11-2 nei primi tre minuti. Milano è remissiva e manda in lunetta i ragazzi di Sodini che alla metà del quarto si portano sul 13-4. Milano non trova il bandolo della matassa in attacco, con un giro palla lento, di fronte all’aggressività difensiva di Cantù. Le 5 palle perse da Milano nei primi 10’ fanno infuriare coach Pianigiani che non sa più come aggiustare la squadra. E Cournooh, con una bomba da metà campo chiude il quarto sul 28-18, iniziando a creare seri pensieri alla EA7. Nella seconda frazione Cusin in campo al posto di Gudaitis, sembra dare una leggera scossa in attacco a Milano, anche se la settima palla persa riporta sulla terra la EA7. Sodini chiama time-out a 5’25’’ dalla fine del quarto per calmare gli animi milanesi.  Chappell in contropiede allunga fino a +21 ma Pascolo segna il suo quarto punto, tentando di spingere i suoi. Ma Cantù questa sera è scesa determinatissima sul parquet, al contrario dell’Olimpia che è rimasta negli spogliatoi. 57-38 al termine dell’intervallo lungo.

Le Volpi Rosse Menarini juniores si esibiscono nell’intervallo lungo. Il basket in carrozzina, una dimensione diversa per questo sport. Coach Alessandro Cherici. Unica società toscana di basket in carrozzina.

Il terzo quarto continua sulla scia dell’entusiasmo canturino, quando Milano tenta di ricucire lo strappo e si porta sul -19 (61-80 a 1’30’’ dal termine del periodo). Sodini corre ai ripari e ferma la partita per non rischiare niente. Le squadre rientrano sul parquet e la storia è sempre la stessa. Goudelock è l’unica nota lieta per Pianigiani, ma non bastano i suoi punti (alla fine saranno 23 in 32 minuti di utilizzo) perché Cantù è una squadra “in missione” e finisce per innervosire l’EA7. La partita si avvia stancamente al termine per Milano, che subisce addirittura 105 punti con uno strepitoso 14/25 da tre per Cantù. 105-87 lo score finale.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 87
RED OCTOBER MIA CANTU’ 105

MILANO: Goudelock 23, Micov 7, Tomba, Pascolo 6, Kuzminskas 10, Cinciarini 9, Cusin 4, Abass 3, Theodore 16, Bertans 6, Jerrells, Gudaitis 3

CANTÙ: Smith 23, Pappalardo, Cournooh 12, Parrillo 12, Tassone, Crosariol, Maspero 9, Raucci, Chappell 19, Burns 14, Thomas 16

Parziali: 18-28; 20-29; 25-23; 24-25

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