Salvetti: “Obiettivo playout difficile ma concreto, Di Giacomo ci darà una mano”

Due mesi tutti da giocare per l’Enic Pino Dragons. Dopo aver staccato l’ultimo posto a causa della falsa partenza di inizio stagione con dieci sconfitte consecutive, dalla vittoria con Piombino i gigliati sono 7-5 e non vogliono mollare un centimetro: “E’ già stata una piccola impresa entrare nella corsa salvezza – ci racconta coach Lapo Salvetti -, perché fino alla vittoria con Oleggio siamo stati sempre ultimissimi. Il punto raggiunto adesso è una delle migliori ipotesi pronosticabili ad inizio stagione”.

Detto questo però Salvetti non vuole fare troppi calcoli e conteggi ma rimane, com’è abituale in questi mesi, concentrato e un rinforzo in roster aggiunto: “Dobbiamo lottare per evitare a tutti i costi l’ultimo posto, che è quello della retrocessione diretta. La società ha fatto un grande sforzo per prendere Emanuele Di Giacomo che in questi giorni mi ha fatto un’eccellente impressione, ero perplesso prima di vederlo all’opera perché giravano voci di suoi infortuni a Montecatini, invece sta bene e ho potuto conoscerlo meglio grazie a Sferruzza che lo aveva l’anno scorso. Dobbiamo tenere bene in testa che non sarà Di Giacomo il salvatore della patria, ma è un buon rinforzo sotto canestro e ci darà una mano in difesa, a rimbalzo e aggiungendo con qualche punto. Rimane il fatto che di meglio non si potesse chiedere, perché non avevamo molto richiamo a causa della posizione in classifica e per la forza economica, ma starà al campo verificare e giudicare le nostre scelte”.

Saranno dei mesi caldi anche per l’under 20 eccellenza dell’Enic, impegnata con un calendario fittissimo: “Di Giacomo ci tornerà utile anche perché potremo far rifiatare maggiormente i ’97, con cui ci siamo prefissati il prestigioso obiettivo di raggiungere le finali nazionali. Fra l’altro ho avuto modo di parlare recentemente con coach Buscaglia, allenatore della Nazionale Italiana under 20 per il ritiro da cui è tornato Passoni. Ci ha fatto molti complimenti, perché il giocatore ha potenzialità di crescita a tutt’oggi, recepisce molto i consigli e lavora molto bene in palestra.”

Infine Salvetti espone anche un quadro e un pensiero per il resto del girone A di serie B: “In questo mercato ci sono stati molti movimenti ma dobbiamo stare attenti a giudicare le mosse troppo superficialmente. Ad esempio l’addio di Filiberto Dri da Oleggio non è per forza una sottrazione, così come l’addio di Sirakov da Bottegone, dato che quest’ultimo veniva offerto a destra e manca. Sono squadre che rimangano valide anche senza un giocatore e a volte si allenano meglio e migliorano la chimica. Anche Cecina è un’altra situazione che va analizzata con calma, ha da un po’ di mesi acciacchi e infortuni ma si sono assicurati Gigena. Dunque detto questo il massimo che possiamo chiedere a questo fine campionato sarebbe strappare il fattore campo ai play-out, quello sarebbe sicuramente l’obiettivo massimo che possiamo chiederci. Dovremmo tenerci dietro le spalle Oleggio, Domodossola e un’altra squadra, questo per sfruttare il nostro palazzetto molto caldo e che è pieno già ora, figurarsi in partite decisive. Ci permetterebbe di giocare al meglio dato che siamo una squadra emotiva e giovane”.

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