Passeggiata per la Brandini con Reggio Calabria

Senza storia l’anticipo dell’undicesima giornata. Firenze-Reggio Calabria dura dieci minuti. Ovvero il tempo di permanenza sul parquet della Viola. Poi la Brandini decide di alzare il livello del suo basket e stritola i calabresi. Terzo successo consecutivo per la squadra di Paolini, che vola in zona play off. Incommentabile la prestazione della squadra di Bolignano. Al 14 novembre questa Viola è pronta per finire sparata in Divisione Nazionale B.

LA CRONACA – Clima sopito ed inizio altrettanto della Brandini. Reggio Calabria propone subito Sabbatino in quintetto. Il napoletano è il più volenteroso della Viola. Firenze gigioneggia; l’avvio di partita di Rabaglietti ne è l’esempio perfetto. C’è però Casadei, che dà sempre il massimo. Cinque punti in fila del lungo certificano il primo scatto (14-9) di Firenze. Bolignano prova a pescare dalla panchina Fabi e Quaglia, ma il meglio lo ottiene sempre da Sabbatino e Ammannato, che sulla sirena piazza la bomba che tiene Reggio Calabria a galla (21-19).
Più passa il tempo però e più Firenze dà l’impressione di poter allungare perché non sta giocando al massimo. Ancora una volta l’entrata dalla panchina di Sanna dà il via allo strappo dei gigliati. Il compagno di viaggio di Sanna è Capitanelli: coppia ispiratissima ed indigesta alla viola che affonda. Dopo il canestro di Caprari (31-27), la Viola scompare dal campo. Parzialone dei gigliati che chiudono sgasando il secondo quarto. I numeri parlano chiaro: 19-4 con Caroldi e Casadei a spiegare basket, mentre Capitanelli e Sanna ringraziano delle gentili assistenze schiacciando a due mani in contropiede. Viola inquadrabile ed impalpabile. All’intervallo la partita puzza già di garbage time (50-31).
Il poco allettante profumo di tempo spazzatura è confermato dal terzo quarto, dove la Viola continua a giocare al niente e Firenze allunga con un filo di gas. Dopo nemmeno due mesi di campionato, raramente si è vista una squadra senza identità come Reggio Calabria. Senza un’idea di basket. Quando i due giocatori semplicemente accettabili sono Ricci e Sabbatino, ovvero i due esordienti, qualcosa che non torna ci deve essere per forza. Dopo che Capitanelli e Sanna hanno incrementato il vantaggio fino a +30 (71-41), Paolini decide che l’amichevole dei titolari è finita e svuota la panchina. Spazio per tutti: Braa, Galmarini e Marotta. Non c’è più partita da un pezzo. L’ultimo quarto è spazzatura vera.
BRANDINI FIRENZE: Caroldi 13 (3/3, 1/2), Rabaglietti 9 (1/5, 2/2), Spizzichini 12 (5/8, 0/1), Casadei 17 (4/6, 2/3), Capitanelli 9 (2/4 da 2); Sanna 15 (4/5, 1/6), Magini 5 (1/1, 0/1), Braa 8 (1/2, 2/5), Marotta (0/1 da 3), Galmarini. All.: Paolini.
VIOLA REGGIO CALABRIA: Sabbatino 11 (3/7, 1/4), Zampolli 2 (1/4), Caprari 6 (2/3, 0/2), Fontecchio 8 (2/8, 1/1), Ammannato 11 (4/5, 1/2); Ricci 12 (3/4, 2/4), Fabi 2 (1/7), Quaglia 11 (5/6), Germani 2 (1/2), Rappoccio ne. All.: Bolignano.
ARBITRI: Ascione e Borrelli.
PARZIALI: 21-19, 50-31, 71-46.
NOTE – Percentuali dal campo: Firenze 21/34 da 2, 8/21 da 3; Reggio Calabria 22/46 da 2, 5/13 da 3. Tiri liberi: Firenze 22/25, Reggio Calabria 6/7. Rimbalzi: Firenze 27 (Capitanelli 9), Reggio Calabria 25 (Quaglia e Ammannato 5). Assist: Firenze 15 (Caroldi 8), Reggio Calabria 14 (Sabbatino 6). Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 200.

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