Legnaia vince lo scontro salvezza, ma Fucecchio le mette paura

Davanti a circa 350 spettatori, di cui almeno 50 ospiti, l’Olimpia Legnaia batte la Folgore Fucecchio, diretta concorrente nella lotta per la salvezza, con 1 solo punto di differenza: 70-69.

Legnaia scende in campo col tradizionale completo giallo con bordi blu, Fucecchio sceglie la divisa verde con bordi bianchi. I padroni di casa affrontano questo appuntamento privi di Conti, infortunatosi la scorsa settimana nella sfortunata trasferta di Livorno. Anche gli ospiti sono reduci da una delusione, la sconfitta per solo 1 punto contro Altopascio. E’ un momento decisamente sfortunato per i ragazzi di coach Sforzi.

Primo quarto nel segno dell’equilibrio con Dozzani, in campo a sorpresa fin dal 1° minuto, impegnato ad innescare Zani, il giocatore che per tutta la partita sarà la spina nel fianco della difesa biancoverde. Per Fucecchio invece le buone notizie vengono dalla panchina con Brunelli che, una volta messo in campo, si rende protagonista di una buona partita. In gran parte suo il merito del 15-17 con cui gli ospiti chiudono il primo quarto.

Il secondo quarto si apre con Vienni che segna da 3 punti e subito dopo Stolfi risponde da 2: si va sul 18-19 e si ha l’impressione che sarà difficile rompere questo equilibrio. Invece Legnaia inizia a far girare la palla, a prendere tiri semplici e, soprattutto, a dominare sotto i tabelloni, dove Fucecchio ha nel solo Tessitori un giocatore in grado di lottare alla pari contro i lunghi gialloblu. Visto che in questo gioco la lotta sotto canestro è fondamentale, il 44-33 con cui si va al riposo è la logica conseguenza dei tanti rimbalzi conquistati dall’Olimpia nel primo tempo. Il tabellino di fine partita reciterà 41 rimbalzi per i padroni di casa e solo 20 per gli ospiti.

Il terzo quarto inizia con una serie incredibile di errori da una parte e dall’altra, tanto che si deve arrivare a 7’40” perché il risultato si sblocchi. Merito di Nardi che con un canestro da 3 punti porta la sua squadra sul 47-33. A 3’24” , sul 53-37, la partita sembra aver preso una piaga decisiva, ma ci pensa il solito Tessitori a tenere accesa la fiammella della speranza per Fucecchio. La frazione si chiude sul 57-43 e il bello deve ancora arrivare.

Nel quarto quarto l’Olimpia perde un pò di lucidità andando al tiro con troppa fretta, mentre la Folgore continua a giocare senza forzare mai le conclusioni. Il tabellone recita 57-46 a 9’22” dalla sirena, 57-49 a 8’50”. La partita si riapre definitivamente a 6’12” dal termine grazie a una tripla di Brunelli che fissa il punteggio sul 63-58. Tocca a Zani, migliore in campo, caricarsi sulle spalle la squadra e fermare la rimonta ospite: e’ lui a segnare la tripla del 70-64 a 2’31” dalla fine. Da quel momento in poi è un monologo di Fucecchio, ma i ragazzi di Zanardo riescono a resistere fino alla sirena, quando la Folgore non sfrutta l’ultima azione, quella che poteva dare la vittoria ai biancoverdi.

A fine partita, sospiro di sollievo per il presidente gialloblu Sergio Masi. Significativa la sua risposta alla nostra domanda: “Nei minuti finali l’Olimpia ha rischiato di perdere la partita. Ha avuto paura?” “Si, e neanche poca!”

Cantini Lorano Legnaia – Boldrini Selleria Fucecchio 70-69

CANTINI LORANO: Zani 18, Temoka 10, Dozzani 2, Nardi 15, Malalan 8, Vienni 9, Ademollo ne, Cambi 8, Tarchi M., Fusillo, Tarchi P., Coach: Zanardo

BOLDRINI SELLERIA: Meacci 10, Tessitori 12, Stolfi 17, Strozzalupi 19, Bulleri 2, Bellini ne, Brunelli 8, Napolano ne, Bitossi ne, Gazzarrini 1. Coach: Sforzi

Arbitri: De Soricellis e Toscano
Parziali: 15-17, 29-16, 13-10, 13-26

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