Giovane ed intensa, la Fiorentina di Salieri sarà da combattimento

Small ball basket, massima intensità e giovani da valorizzare. Sarà una da combattimento quella che verrà costruita da Stefano Salieri. L’allenatore di Castel San Pietro Terme – che con la Fiorentina inchiostrerà domani mattina un contratto annuale con opzione per la stagione 2016/2017 – ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di rimettersi in corsa dopo due anni di stop. Salieri riparte da Firenze e da una piazza che ha bisogno di certezze dopo anni di delusioni. Quindi nessun volo pindarico, l’obiettivo della Fiorentina sarà quello del mantenimento della Serie B.

LAVORO METODICO

Testa bassa e lavorare. La sentirete ripetere tante volte questa frase da Salieri, specie nel corso della preparazione che indicativamente scatterà il prossimo 20 agosto (giorno più, giorno meno). Dall’estenuante lavoro in palestra è partito ogni successo del tecnico emiliano. Un lavoro metodico che ha lanciato tanti giocatori. L’idea è quella di costruire una Fiorentina tosta, reattiva e giovane. Con rotazioni ben definitive, da massimo sette giocatori.

SMALL BALL BASKET

Nello scacchiere di Salieri non c’è posto né per lunghi poco mobili, né per giocatori che non sappiano giostrare in più ruoli. Spesso le sue squadre hanno interpretato al meglio lo “small ball basket”, un tipo di gioco che predilige mobilità e tiro da tre punti, sacrificando chili e centimetri. Fra gli esempi più recenti, quello di Bologna dove un giovane Alex Ranuzzi – ala piccola nell’ultimo torneo di B con la Mens Sana Siena – era impiegato da centro. La mobilità dei lunghi è propedeutica alla creazione di spazi per gli esterni, nonché a mismatch spesso offensivamente produttivi. Salieri proporrà questi concetti anche a Firenze.

GIOVANI

Un po’ per rispettare un budget certamente non faraonico, un po’ per esplicita richiesta di Salieri stesso, nascerà una Fiorentina molto giovane. Due i possibili assetti: 3+7 o 4+6. Ovvero, tre senior e sette under (almeno ’95), oppure quattro senior e sei under. Arrivati al 5 agosto, la scelte sul degli under non è tantissima, o meglio non è quella di un mese fa. Le idee però ci sono.

I PRIMI NOMI

Linea verde ok, ma almeno tre senior che diano l’esempio ai più giovani ci saranno. Uno di questi potrebbe essere Andrea Bartolucci, ala forte classe ’85, nell’ultima stagione ad Imola in A2 Silver (6,9+3,2 rimbalzi in 23’ di utilizzo medio). Potrebbe fare al caso della Fiorentina anche , ala classe ’89 ex Blu Basket Treviglio (2,3+2,3 rimbalzi in 12’), così come Lorenzo Bartoli, classe ’94, prodotto del settore giovanile dell’Olimpia Milano e lo scorso anno anno in A2 Silver con la maglia dei Roseto Sharks.

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