Budget e coach: Fiorentina, ecco la prima decisione da prendere

E venne il momento della prima decisione. Questo pomeriggio il Consiglio Federale della Fip approverà il trasferimento di sede del Team Basket Montichiari. Per la sarà un venerdì speciale, il primo giorno fuori dal tunnel. Sono state settimane lunghissime, piene di intoppi ma anche di soluzioni prese con prontezza. La Fiorentina vede la luce, vede la Serie B, ma vede anche all’orizzonte il primo momento decisivo nella programmazione della prossima stagione. Quello della scelta dell’allenatore.

Budget – Nell’ultima settimana in Fiorentina questa è stata la parole chiave. Budget. e lo hanno rivisto e commentato più volte. Il diritto a disputare la Serie B, il cambio di sede della società (da Firenze a Scandicci, con la volontà però di giocare sempre a San Marcellino), il mancato cambio di girone: questi tre temi hanno inciso sulle finanze della Fiorentina, costretta ad approvare nuove spese inizialmente non preventivate. Automatico quindi considerare che il budget “pensato” per la costruzione della squadra non sarà lo stesso rispetto a quello impostato originariamente. Le idee ed il tempo per agire bene sul mercato non mancano. Tutto però arriverà come conseguenza della scelta dell’allenatore. Giustamente considerata come prioritaria. Le strade sono due.

Allenatore esperto – Maggiorelli ha incontrato Luca Corpaci. E qui siamo alla prima strada, quella che porta verso un coach esperto. L’incontro con l’ex allenatore di Udine è stato positivo. Le parti si sono piaciute ed hanno deciso di aggiornarsi per questo week-end. Corpaci, dopo un anno nella “sua” città dal bilancio non positivo, è a caccia di rilancio ed accetterebbe la sfida Firenze. Specie se gli venisse garantita la concreta possibilità di un incremento del budget a stagione in corso. Un allenatore esperto chiama la necessità di fornire maggiori garanzie sull’allestimento del roster. Discorso simile vale anche per Francesco Ponticiello, Antonio Paternoster e Luca Granchi, coach proposti o contattati.

Allenatore “giovane” – Il diesse della Fiorentina sta pensando anche ad una strategia diversa, quella che porta ad un tecnico più giovane o quantomeno meno esperto. Un nome? Per esempio quello di Marco Sodini, allenatore lucchese con tanta esperienza da assistente, ma ben poca da capo allenatore (l’unica lo scorso anno, una manciata di partite a Piacenza in A2 Silver). La prospettiva qui è diversa, ma non meno azionabile rispetto alla prima. Questione di scelte. Da prendere comunque con decisione. Senza dubbi o tentennamenti.

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