Preliminare di accordo tra Fiorentina e Montichiari

Un preliminare di accordo che conduca presto all’ufficialità. Anche quella di ieri è stata una giornata di lavoro sull’asse Montichiari-Firenze. La continua con decisione a puntare il titolo di Serie B. L’ultimo contatto telefonico fra Antonio Fagotti, giemme della , ed Alfredo Foschetti, presidente del Team Basket Montichiari, ha fatto compiere ulteriori passi in avanti nella trattativa per lo spostamento di sede della società bresciana su Firenze. L’accordo c’è, le parti stanno limando i dettagli. Un preliminare di accordo è previsto a stretto giro, seguito da un incontro, magari proprio in città, che sancisca il nero su bianco. Il conto alla rovescia per completare questa operazione va avanti: il termine del 9 luglio infatti è perentorio.

Ostacolo. Sul tema caldo che abbraccia Montichiari e Firenze, è sorto però un ostacolo. Con una lettera inviata al portale Sportando, l’avvocato Enrico Zorzi ha posto l’attenzione su una problematica regolamentare che impedirebbe il buon esito dell’operazione. Il comma 8 dell’articolo 139 del Regolamento Organico della Fip impedisce – o meglio impedirebbe – la possibilità di “richiedere il trasferimento di sede presso un Comune in cui vi sia la sede di un’Affiliata cui sia stata dichiarata la morosità del Consiglio Federale”. Il caso riguarda Firenze, nella fattispecie l’Affrico Basket Firenze, società dichiarata morosa dalla Fip lo scorso febbraio. La morosità viene applicata ad una società che si dimostra inadempiente agli obblighi di pagamento federali o non provvede ad estinguere lodi esecutivi con tesserati. E’ il caso della società biancoceleste, ritiratasi lo scorso settembre dal campionato di Serie B. All’Affrico Basket Firenze nel prossimo Consiglio Federale sarà – come da Regolamento – revocata anche l’affiliazione in Fip. Zorzi, legale di un ex tesserato dell’ABF con un contenzioso aperto, ha quindi sollevato un caso.

Apprensione. La “spiacevole” novità ha allertato la . Disperdere tutti gli sforzi fatti per ottenere il diritto alla B per responsabilità altrui: questo il pensiero in casa viola. Fra ABF e non esistono legami. Perché dunque negare la possibilità a nuovi investitori – per giunta non fiorentini – di entrare nel basket cittadino? Domanda lecita. La fiducia su questo argomento però è alta. Gli avvocati che stanno anche curando la trattativa con Montichiari invieranno in Fip una lettera per ottenere un chiarimento e garanzie. Se necessario sarà chiesto anche un incontro a Roma con i vertici federali. La decisione comunque di accettare tutti gli spostamenti di sede è vincolata al Consiglio federale, che si riunirà il prossimo 17 luglio.

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