La vecchiaia del baseball

Si avete letto bene, baseball e non basketball! Perché abbiamo pubblicato questo titolo? Sul Washington Post a firma di Marc Fisher è uscito un’interessante analisi sul declino della passione per il baseball nei giovani americani, che tendono a preferire basket (che resta il primo sport praticato), football e il calcio, che inizia a farsi notare.

Tante riflessioni nascono da un approfondimento come quello di Fisher, che possono valere per il baseball come per altri sport, a cominciare dal fatto che gli americani analizzano sociologicamente e nel dettaglio i loro sport, per capirne lo stato di salute e le eventuali ripercussioni che ne avranno i business ad essi collegati; fantascienza per le Federazioni italiane che tutti gli anni si affannano a rincorrere innovazioni estemporanee, nella migliore delle ipotesi, se non bloccate nel loro conservatorismo geriatrico.

La conseguenze di queste analisi hanno come conseguenza dibattiti che partono dalle regole del gioco del baseball, icona tradizionalista americana, che però sente gli acciacchi del tempo e soccombe culturalmente nelle preferenze dei giovani statunitensi, che preferiscono frenesia e immediatezza, alla riflessività e lentezza del gioco con la mazza.

L’articolò completo è un po’ lungo, ma interessante e ve lo consigliamo.
Potete trovarlo a questo link.

(Nella foto: un campo di Closter, New Jersey, che un tempo ospitava partite di Little League e ora è usato solo per il gioco occasionale, Washington Post photo by Michael S. Williamson)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per ricevere le ultime news, unisciti ai nostri canali Telegram oppure seguici sui social: Facebook | Instagram | Twitter